Massa Marittima

Lavagna
ottobre 25, 2016
Matelica
ottobre 24, 2016
 

Il territorio

Massa Marittima è una città di poco più di seimila abitanti, che sorge su una collina ad una ventina di chilometri dal mare. Determinante per il suo sviluppo è stato il trasferimento da Populonia della sede vescovile nell’XI secolo. La città crebbe intorno al Castello di Monteregio, sede del Vescovo. Tra XIII e XIV secolo si colloca il periodo di massimo splendore economico, politico e demografico della città che, grazie alle ricchezze delle miniere, acquisì l’autonomia comunale raggiungendo quasi 10.000 abitanti all’inizio del Trecento quando batté moneta propria, il famoso “Grosso massetano”. Allo stesso periodo risalgono le strutture di maggior pregio artistico e monumentale, che ancora oggi ne connotano il tessuto urbano. Nella Piazza Garibaldi si affacciano la bellissima Cattedrale, il Palazzo del Podestà, oggi sede del Museo Archeologico, il Palazzo del Comune, la Loggia del Mercato, la Fonte Pubblica, con il particolarissimo affresco dell’Albero della Fecondità, e la Zecca. Nella parte più alta della città si possono ammirare la Torre del Candeliere e l’Arco e la Fortezza Senese, la chiesa di S. Agostino, il convento delle Clarisse, attualmente sede della Biblioteca Comunale e del Museo del Risorgimento, il Palazzo delle Armi, sede del Museo di Arte e Storia delle Miniere, e l’ex chiesa di San Pietro all’Orto con l’annesso convento degli Agostiniani, sede del Complesso Museale di San Pietro all’Orto. Il suo territorio ha una sua storia millenaria, strettamente legata alle miniere delle Colline Metallifere, sfruttate fin dalla Preistoria e fino all’inizio degli anni ’90. Furono proprio i minatori a voler valorizzare il proprio lavoro dando vita al Museo della Miniera, il primo esempio di valorizzazione del patrimonio minerario delle Colline Metallifere. Evento tradizionale della città è il Balestro del Girifalco, manifestazione storica di tiro con la balestra che si svolge in maggio e in agosto nella piazza principale della città.

Le possibilità di questo territorio sono numerosissime: una campagna che vanta produzioni enogastronomiche d’eccellenza, un paesaggio variegato e una città che offre sia nel capoluogo che nelle frazioni, un concentrato di arte, storia e patrimoni architettonici di grande pregio e bellezza. Su questa bellezza e le sue potenzialità l’Amministrazione ha puntato, partendo dall’incentivazione del turismo e della frequentazione dei centri storici da parte della cittadinanza. L’integrazione tra il turismo culturale, enogastronomico e naturalistico è la chiave di volta della valorizzazione del territorio. Stiamo lavorando sul decoro urbano e sono stati avviati progetti di restauro e valorizzazione che non mirino solo alla conservazione dei patrimoni esistenti, ma anche a un’ampia fruibilità. Un settore in sviluppo, ma ancora significativamente implementabile è quello del turismo sportivo, soprattutto ciclistico che vede la nostra zona come una meta ambita. Per questo abbiamo sostenuto l’organizzazione, insieme a privati del settore, di una gara di Superenduro cui hanno partecipato noti atleti internazionali e di un reality sui sentieri locali, andato in onda su Bike Channel. L’organizzazione di eventi in collaborazione con le associazioni locali è incentivato il più possibile. Per quanto riguarda l’ambiente naturale, la politica dell’Amministrazione presta particolare attenzione alla sostenibilità: un esempio di questa scelta è il Lago dell’Accesa, sito d’eccellenza per la sua varietà di flora e fauna. Qui sono state evitate speculazioni e lasciata una fruizione libera, ma rispettosa dell’ ecosistema, con limitazioni come l’uso di natanti ecc. Politiche sostenibili tese ad aumentare il benessere, hanno permesso al Comune di ottenere la certificazione Emas e di entrare nei circuiti di CittaSlow, Città del Vino, Città dell’Olio e Strada del Vino e dei Sapori del Monteregio.

Il territorio comunale è molto articolato e si sviluppa con altitudini comprese tra 50 e 1.000 metri slm, è caratterizzato da una elevata mineralità che conferisce specifiche qualità ai suoi prodotti agricoli e zootecnici. L’agricoltura sostenibile stà orientando nuove aziende che sorgono nel territorio è comunque diffusa la pratica dell’agricoltura integrata; alcune aziende certificate bio riescono ad emergere a livello nazionale con prodotti di qualità superiore a quelli da agricoltura convenzionale; esistono aziende che attuano agricoltura naturale e biodinamica. La produzione di energie rinnovabili a sostegno dell’attività agricola è abbastanza diffusa, e ben si integra con le colture, soprattutto con interventi di piccola e media entità realizzati con molta attenzione all’impatto ambientale. Alcuni progetti realizzati con il sostegno di Università toscane o con il sostegno di Enti locali hanno permesso lo studio, la sperimentazione, la realizzazione di: 1) una metodologia di allevamento sia ovino che bovino (progetto Carpeinnova) che ha portato alla realizzazione di formaggi e carni ricchissime di omega 3; l’azienda Saba è stata la prima in assoluto a produrre formaggi usualmente detti “anticolesterolo”; 2) Il recupero di una cultivar olearia “Lazzara pratigiana” che era stata abbandonata per la sua bassa resa ma che ha mostrato capacità di adattamento sia climatico che ambientale ed ha portato in pochi anni a realizzare un olio monovarietale che si è imposto nelle valutazioni delle giurie specializzate del settore oleario. 3) L’azienda agricola Massa Vecchia produce vini naturali senza utiliz zo della chimica; è fondatrice dell’associazione Vini Veri.

A questi si aggiungono:

Formaggi Az. Podere Lamastrine di Guccione Marco
Formaggi di capra, freschi e stagionati, realizzati con acidificazione alla francese. Filiera completa, dalla produzione dei foraggi alla realizzazione casearia sino alla commercializzazione diretta.

Farro e suoi derivati dell’Azienda Poggio Santino (Tatti)
Azienda bio che adotta varie pratiche sostenibili atte alla riduzione dell’impatto tecnologico, sia nella lavorazione con trazione animale che nella fertilizzazione con microrganismi effettivi E.M.

Olio e vino biologico Az. Podere Riparbella
Ottenuti con cura estrema applicando completamente la filosofia biologica. Gli oli “ Pendolino” “Carciofo” e “Macchia” da anni ottengono eccellenti valutazioni qualitative ed organolettiche.

Alessio Guazzini Azienda Agricola “Campo Ruffaldo”

La mia azienda coltiva, frumento duro e frumento tenero, girasole, mais, erba medica, trifoglio alessandrino, sorgo. Ho molti oliveti e un ettaro di vigna e allevo vari polli, conigli, fagiani e faraone. Nel 2005 io e la mia famiglia con non poche difficoltà, siamo riusciti ad unire il lavoro di coltivatori e allevatori con il desiderio di realizzare una struttura di accoglienza turistica e abbiamo aperto l’agriturismo Campo Ruffaldo, nel nostro tipico casale del Settecento, restaurato senza intaccarne l’aspetto originario. La tenuta si trova su uno dei colli più suggestivi della Maremma immersa nel parco di Montoni, da dove si può godere di un bellissimo panorama sulla campagna toscana. L’agriturismo è subito diventato il fulcro del mio lavoro: qui oltre al ristorante e alle camere, realizziamo attività sportive come il tiro con l’arco, corsi di cucina, apicoltura, biodinamica, di agrotecniche specifiche e di avvicinamento alla falconeria. Anni fa sono infatti diventato falconiere, per la mia passione nel curare i rapaci feriti e rimetterli in libertà una volta pronti di nuovo a cacciare. E’ così che vedo anche la nostra terra: un luogo bellissimo, forte ma dagli equilibri delicati e intaccabili allo stesso tempo e quindi da custodire e preservare sempre nella loro integrità. E’ per questo che cerco di lavorare anche sul solco della tradizione, di utilizzare i nostri prodotti per la ristorazione e di approfondire la storia di questo territorio che è ricca di cultura e testimonianze del passato. Nella mia azienda custodisco ad esempio una bellissima struttura fusoria medievale del 1200, denominata Torre dei Botricoli.Posso dire che sicuramente l’attività ricettiva ha valorizzato la nostra azienda agricola permettendoci di promuovere i nostri prodotti.

Massa Marittima fa parte insieme ad altri sei comuni del territorio (Follonica, Gavorrano, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada e Scarlino) del Parco Nazionale delle Colline Metallifere che ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione del ricco patrimonio di conoscenze, strutture, tecnologia e paesaggio lasciato dall’attività mineraria che qui è iniziata dalla Preistoria ed è proseguita quasi ininterrottamente fino agli anni Novanta del secolo scorso. Presso il Museo Archeologico è attivo un punto informativo dove si possono prenotare visite guidate ed escursioni al territorio e informarsi su siti minerari e percorsi nelle Colline Metallifere. Tra gli itinerari del territorio di Massa Marittima segnaliamo, per gli amanti del trekking, il percorso dei pozzi minerari medievali del Monte Gai e della Valle dello Stregaio presso Niccioleta, la visita al castello minerario medievale di Rocchette Pannocchieschi e quella all’abitato etrusco dell’Accesa, situato nei pressi del lago.