Agropoli

Caorle
ottobre 25, 2016
 

Il territorio

Agropoli, con i suoi 21 mila abitanti, è la città più grande del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno. E’ una località turistica vicina ai grandi attrattori della Campania (Paestum, Elea-Velia e la Certosa di Padula), cerniera tra la costiera amalfitana e quella cilentana. Il mare cristallino “Bandiera Blu”, la natura protetta e Patrimonio Unesco, la storia millenaria, che ancora si respira nell’antico Castello Angioino Aragonese, la cultura, promossa e valorizzata nel Palazzo Civico delle Arti, lo sport, che si può vivere all’aria aperta o nei moderni impianti sportivi, i sapori, quelli veri e indimenticabili della Dieta Mediterranea Patrimonio Unesco, fanno di Agropoli un luogo adatto a tutti, da vivere tutto l’anno. La Baia di Trentova e la costa antistante il Lungomare San Marco sono premiati ogni anno con la “Bandiera Blu Fee”, vessillo che da tre anni sventola anche sul porto turistico, il più importante sulla fascia costiera a sud di Salerno con circa 1200 posti barca. Trentova-Tresino, area incontaminata di straordinario valore naturalistico e paesaggistico, con i suoi sentieri, le aree attrezzate ed i punti di interesse culturale, è il luogo ideale per sport e attività all’aria aperta. Tra i luoghi di maggiore richiamo storico-artistico, il Centro Storico al quale si accede attraverso la caratteristica salita degli scaloni e la Porta Monumentale. Sul promontorio sorge il Castello Angioino Aragonese. L’enogastronomia è legata alla Dieta Mediterranea. Vari i prodotti di eccellenza: il vino Doc, l’olio di oliva DOP e il fico bianco del Cilento DOP. Tour enogastronomici presso le cantine e le aziende specializzate di prodotti tipici danno la possibilità di apprezzare tali prelibatezze. Diverse le tradizioni religiose: tra queste, il 24 luglio si celebra la festa in onore della Madonna di Costantinopoli, considerata da sempre la protettrice dei pescatori. Altri eventi di rilievo lo storico  Carnevale di Agropoli, i mercatini di Natale, la Notte Blu e il Settembre Culturale al Castello.

17 Bandiere Blu per le spiagge, da tre anni vessillo blu per il porto nella categoria approdi turistici, da luglio 2016 tra i primi tredici comuni italiani ad ottenere il riconoscimento di “Spighe Verdi”. Traguardi e, al tempo stesso, punti di partenza di una sfida ed un impegno costante per la città di Agropoli e per l’amministrazione comunale in tema di politiche di sviluppo ecosostenibile. Obiettivi raggiunti grazie ad azioni concrete di valorizzazione e riqualificazione ambientale, paesaggistica, storico e culturale, e alla concreta sinergia con i principali attori della comunità: cittadini, associazioni, imprese e attività produttive. Le eccellenze locali hanno fatto parte di un percorso e un processo virtuoso duraturo. Grande attenzione è stata posta nel coniugare le esigenze di crescita con la tutela e conservazione del territorio, con una gestione sapiente e partecipata delle risorse. Tutto ciò è passato attraverso l’acquisizione di preziose testimonianze del patrimonio storico, come il Castello Angioino Aragonese e l’antica fornace di Campamento, o il restyling del Palazzo Civico delle Arti. Ma non solo. Abbiamo consegnato ai cittadini l’area naturalistica di Trentova- Tresino, patrimonio Unesco, che sarà indirizzata ad azioni di recupero ambientale e turistico. Accanto alla realizzazione di importanti opere pubbliche dedicate allo sport, si è agito nel miglioramento di tutti i servizi e le infrastrutture cittadine, con il chiaro intento di innalzare la qualità della vita, dei cittadini in primis, e dei turisti. Ecco allora che gli eco-label della Fee ci spingono sempre più a realizzare politiche e programmi di promozione dell’intero territorio, a proteggere la biodiversità e, di conseguenza anche le nostre eccellenze produttive ed agricole, impegnandoci a rispettare standard qualitativi internazionali facendo rete tra amministrazione ed operatori privati.

Il Sindaco di Agropoli

Avv. Francesco Alfieri

Prodotto avente caratteristiche uniche e di assoluto pregio, apprezzate anche all’estero, il “Fico bianco del Cilento” D.O.P. deve la sua denominazione al colore giallo chiaro uniforme della buccia dei frutti essiccati, che diventa marroncino per i frutti che abbiano subito un processo di cottura in forno. La polpa è di consistenza tipicamente pastosa, dal gusto molto dolce, di colore giallo ambrato, con acheni prevalentemente vuoti e ricettacolo interno quasi interamente pieno. Tali caratteristiche, considerate di eccellenza per la categoria commerciale dei fichi essiccati, sono appunto i tratti distintivi che qualificano il “Bianco del Cilento” DOP sui mercati.

La “Mozzarella di Bufala” è prodotta esclusivamente con latte di bufala intero fresco. La mozzarella ha una forma solitamente tondeggiante, ma può presentarsi sotto altre forme. Infatti a seconda del tipo di lavorazione, possiamo avere bocconcini, trecce e cardinali. Il colore è bianco porcellanato, ha una crosta sottilissima di circa 1 mm, mentre la pasta è formata da foglie sottili leggermente elastica nelle prime 8-10 ore dopo la lavorazione, successivamente tende ad essere più fondente. Al taglio, la mozzarella, presenta una leggera scolatura bianca, dal profumo di fermenti lattici. Il sapore è delicato e molto caratteristico. Il prodotto può essere affumicato solo con procedimenti naturali attraverso trucioli di legno o paglia.

Gli Ulivi godono di condizioni climatiche e ambientali, particolarmente favorevoli ed i luoghi dove crescono, sono più adatti al loro vigoroso sviluppo, si tratta di terreni di natura argillosa e situati in collina. Le olive sono raccolte a mano all’inizio della maturazione quando presentano il massimo di aromi ed il minimo di acidità e spremute a freddo con cura al fine di esaltarne il sapore, profumo e genuinità. Si produce in quantitativi limitati vista la ridotta superficie, e solo le migliori partite di olive diventano l’Olio Extravergine di Oliva Cilento D.O.P.

Ruocco Paris “Azienda agricola Il Fico”

L’Azienda Agricola “Il Fico” del sig. Ruocco Paris è ubicata ad Agropoli nel contesto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in provincia di Salerno. E’ un’azienda a conduzione diretta, nel senso più letterale di questo termine, indissolubilmente legata al carisma e alla personalità di chi vi opera. La presenza in azienda dei titolari consente un rapporto diretto e amichevole con visitatori ed amici. Il contatto umano, cordiale e confidenziale, è un elemento centrale dell’azienda in cui natura e persone creano un insieme armonico.

Nella coltivazione, raccolta ed essiccazione dei fichi, ci sono gesti che il produttore cilentano ripete da secoli. L’azienda è specializzata nella produzione e commercializzazione di fichi essiccati, conta 8000 piante di Fichi Bianchi del Cilento certificate da Agroqualità S.p.A.(l’organismo di controllo di questo prodotto DOP). Produce pertanto fichi che vengono essiccati e trasformati, ispirandosi ad una sapiente ed antica tradizione e presenta, oggi, una gamma di ben dodici prodotti nei quali, l’ingrediente principe è il prestigioso Fico Bianco del Cilento D.O.P.. Prodotto avente caratteristiche uniche e di assoluto pregio, apprezzate anche all’estero, il “Fico bianco del Cilento” DOP deve la sua denominazione al colore giallo chiaro uniforme della buccia dei frutti essiccati, che diventa marroncino per i frutti che abbiano subito un processo di cottura in forno. La polpa è di consistenza tipicamente pastosa, dal gusto molto dolce, di colore giallo ambrato, con acheni prevalentemente vuoti e ricettacolo interno quasi interamente pieno. Tali caratteristiche, considerate di eccellenza per la categoria commerciale dei fichi essiccati, sono appunto i tratti distintivi che qualificano il “Bianco del Cilento” DOP sui mercati. Perfetto anche il legame con altri ingredienti, come il cioccolato, la frutta secca o gli agrumi, che esalta la personalità di un prodotto come il fico bianco, capace di mantenere salde le proprie caratteristiche organolettiche. Di eccellenza il Panettone e la Colomba Pasquale prodotti dal premiato pasticciere Sal De Riso. L’azienda è inserita nel sistema di controllo per l’Agricoltura Biologica e tutela la biodiversità, accedendo a contributi PAC e PSR.

 

Agropoli, definita porta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, sorge su un promontorio proteso sul mare e offre una splendida veduta dell’Isola di Capri, della costiera Amalfitana e del Golfo di Salerno. Tra i punti di maggiore interesse segnaliamo: il lungomare San Marco, il borgo antico di origine medievale accessibile a piedi tramite le antiche scalinate (scaloni) attraverso il portale seicentesco (Porta Saracena), il castello Angioino-Aragonese a pianta triangolare, fulcro delle strutture difensive e rifacimento di preesistenti fortificazioni bizantine, le chiese della Madonna di Costantinopoli (1583) e dei SS. Pietro e Paolo, edificata sulle rovine di un antico tempio, l’Antiquarium comunale con reperti che spaziano dal neolitico al medioevo, il porto, che anticamente era un piccolo porticciolo naturale dove c’erano poche barche, è ora una solida struttura che riesce a coniugare le attività commerciali e turistiche alla semplicità del paesaggio circostante, il convento di San Francesco, fondato nel 1230 per volere del Santo di Assisi, la baia di Trentova e Punta Tresino che sporge sul litorale a 2 Km a sud di Agropoli. In direzione nord, a circa 10 km, sorge l’area archeologica di Paestum con il Museo Archeologico Nazionale, sito dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità e la Basilica Paleocristiana. Altri punti di interesse sono le sorgenti di Capodifiume, il Santuario della Madonna del Granato, il Santuario del Getsemani, la riserva naturale regionale Foce Sele-Tanagro, il Museo Narrante di Hera Argiva. La costa cilentana è nota per la sua bellezza naturalistica e per la qualità delle acque di balneazione. Tra le località ricordiamo Castellabate, Punta Licosa, le Ripe Rosse, Acciaroli, Casalvelino, l’area archeologica di Velia (540 A.C.), Pisciotta, Palinuro, Camerota. Palinuro con le sue spiagge di sabbia finissima, è situata alla base di un promontorio ricco di caverne e grotte che si specchiano in un mare dai fondali limpidissimi. Da visitare la Grotta Azzurra, lo Scoglio del Coniglio, la Baia del Buon Dormire, l’Arco Naturale, un monumento scolpito dalla natura. Marina di Camerota è nota ai paleontologi per le interessanti grotte sparse per tutto il suo territorio, nelle quali, a partire dagli anni ’50 del ‘900, sono stati fatti importanti ritrovamenti archeologici, risalenti all’età della pietra.